Vacanze con i bambini nella selvaggia Pantelleria

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Vacanze con i bambini nella selvaggia Pantelleria

Italia Meravigliosa
Pubblicato da Evita Comes in Puglia · 20 Novembre 2020
Tags: Trani
Al pensiero di portare i propri figli in un' isola come questa la maggior parte dei genitori tende a rabbrividire. Poi però molti si innamorano, non tutti questo è chiaro, c'è chi è arrivato perfino ad odiarla senza figli, figuriamoci con al suguito un piccoletto che rischia di farsi del male ogni cinque minuti! Eppure a volte succedono cose inaspettate.

Dopo la prima vacanza di una settimana a Sperlonga e sulla spiaggia, in quello che noi mamme tanto amiamo chiamare "il mare comodo", essere stati trapiantati a Pantelleria con una bimba di un anno e mezzo è come uno schiaffo in piena faccia. Eppure sapevamo già tutto.

Qui non esistono spiagge ma solo scogli scomodissimi, pochissime case hanno l'accesso diretto al mare, dunque, per raggiungere il tanto agoniato luogo di balneazione devi per forza prendere la macchina. Arrivare sull’ isola é complicato, i voli diretti hanno un costo notevole, quindi, spesso ci siamo ritrovati a combattere con scali di aerei, navi notturne e lunghe file sotto il caldo africano della Sicilia, che poi arrivati a Pantelleria è ancora più caldo!

Il caldo. Non si può veramente mai dire di aver sofferto il caldo nella vita senza aver prima provato l'effetto che ha sulla pelle il vento scirocco che parte dal deserto, senza aver visto orizzonti offuscati da banchi di calore simili alla nebbia. Poi magicamente l’aria e il colore di questi luoghi riescono ad avvolgerti e a farti innamorare, stai male quando arrivi e ancor più male quando vai via. Una vera magia.

Per far vivere a mia figlia la stessa magia dei genitori, anche quest’anno, pieni di coraggio, siamo arrivati a Pantelleria ed io ancora una volta resto sorpresa dai bambini. Possiamo pensare che esistano luoghi più adatti ai piccoli, e questo è vero, ma i bambini stanno bene e si adattano ovunque, soprattutto dove stanno bene i loro genitori. Poi c'è un altro aspetto da non sottovalutare, quello della scoperta e dell'adattamento anche in luoghi più ostici. In questo i bambini riescono a fare il loro incantesimo anche molto meglio di noi adulti che abbiamo bisogno di comodità e necessità senza le quali altrimenti non ci sentiamo in vacanza.

Vi esorto a provare! A superare la paura, ad andare oltre. I bambini quasi sempre adottano atteggiamenti per imitare i genitori, prendono le misure dal mondo rubando con gli occhi da noi e insegnargli che ogni luogo è perfetto e pronto per essere esplorato è solo un altro regalo che possiamo fargli.

Attività
Pantelleria è un luogo dove potete fare tantissime attività con i vostri figli: imparare ad usare la canoa, a nuotare nell’acqua alta, fare snorkeling, andare a cavallo in montagna, prendere la barca per fare il giro dell'isola, e soprattutto imparare a destreggiarsi tra gli scogli. È vero sulla spiaggia la sabbia accorcia il tempo delle giornate perché armati di paletta e secchiello ogni bambino prova a scavare una buca o a modellare il suo primo castello. Tra gli scogli il tempo si dilata maggiormente, ma non per questo diviene tempo sprecato. Dico una frase che in passato faceva arrabbiare anche me, è nella noia che si alimenta la creatività: da piccola la odiavo però è vero. Qui la vacanza può essere interpretata come una vera pausa sul mondo e sulle nostre abitudini di sempre. Si creano altre routine più in linea con la natura, è l’habitat che ci circonda a comandare, un modo come un altro anche per impararne il rispetto.

Consiglio di lettura
Per Viola qui a Pantelleria ho scelto il libro "Nella notte blu", illustrazioni di Gabriele Clima, casa editrice La coccinella.  È un libro interattivo dove le pagine cambiano forma facendo scorrere con il ditino le immagini. Qui la sera il cielo è stellato come in pochi luoghi del mondo quindi mi sembrava appropriato!
Buone vacanze a tutti!


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